Il giorno in più – Fabio Volo
Ieri sera non ce l’ho fatta. Sono stata sveglia fino all’una e mezza per finirlo. D’altronde non avevo scelta, non riuscivo a staccarmi da quelle pagine. E’ la prima volta che leggo un libro del genere, e credetemi che di libri ne ho letti molti. Non è il primo che mi ha fatto ridere e piangere, non è il primo che mi ha atto venire voglia di viaggiare e non è il primo che mi ha fatto ragionare sull’amore. Ma è il primo che mi ha trasmesso, ma quando dico così significa proprio che mi ha inondato, di tante emozioni. Non nel senso che me le ha fatte provare, ma nel senso che è riuscito a trasmetterle dallo scrittore al lettore, ho capito perfettamente cosa intendeva in tutto il libro, ho riso di alcune cose che ho sempre fatto e pensato, di emozioni che ho sempre provato ma che non ero mai riuscita a descrivere con le parole, ma Volo, in questo libro le ha trovate queste parole, ed è stato bellissimo. Pensavo che Fabio Volo fosse un bravo attore, simpaticissimo anche perchè parla col mio stesso accento e quindi ha un aria familiare, ma che scrivesse così bene proprio non lo sapevo. Vorrei tanto essere capace di chiamare per nome come lui le mie sensazioni, voi lettori casuali di questo post starete dicendo – Questa qui sta un pò esagerando. Allora leggetelo, e poi vi sfido a dirmi cosa avete provato.
Voto: 9,5
21 Maggio 2008 a 10:04
Notevole. L’ho letto qualche mese fa e confermo. Probabile che sia meno obiettivo di te perchè Fabio Volo mi piace dai film alla radio passando per la scrittura, ma questo suo modo di descrivere con assoluta facilità le emozioni più forti e intense che ci possono capitare nella vita, è a dir poco impressionante. Come scrivi te, proprio quelle emozioni che almeno una volta tutti abbiamo provato lui te le butta lì, nude e crude e te le fa riprovare!!! E poi ti affezioni a Giacomo, a Silvia a Michela. Ti innamori del loro modo di pensare e di vedere la vita. Ti ci ritrovi, quasi vorresti essere come loro a volte. Insomma confermo il tuo voto.
22 Maggio 2008 a 14:08
Sai cosa ti dico? Mi hai convinta! Appena ho finito di leggere il libro che mi deve prestare una mia amica (una ragazza senza “maschera”…) leggerò anche “Il giorno in più”!
Sono proprio curiosa!
23 Maggio 2008 a 09:12
Fabio è un grande, anche i suoi film sono pura poesia. Guardatevi “la febbre” ad esempio.