Troppo bello, da bambino,
non pensare al tuo destino
vivi solo nel presente,
tutto il resto non è niente.
Quando poi diventi grande
lì ti assalgon le domande:
“Io chi sono, dove vado?”
neanche poi così di rado.
La ricerca è cominciata,
in un libro, una poesia,
ad un tratto l’hai trovata,
sembra quasi una magia
una frase, corta o lunga,
che ti accende la giornata,
non ti sai spiegare come,
ma tu l’hai sempre pensata.
Ecco il fascino del libro,
sconosciuto in apparenza,
che ti legge nel pensiero,
non è forse una veggenza?

