Archivio per Musica

Un fantastico giovedì sera

Posted in Amicizia, Me con i tag , , , , , on 17 Luglio 2009 by pensieriaccatastati

Metti insieme compagne/i del liceo, un karaoke, stonati bambini egocentrici, nani transessuali canterini, buffi personaggi di contorno, numeri del bingo, ricordi, esami, esperienze.
Persone che nonostante non vedi da anni sembra che hai lasciato l’altro ieri, discorsi che fluiscono spontanei e tante risate.
Poca falsità, come eravamo prima siamo anche ora.
Legami già costruiti e assodati, corde che avevi lasciato nell’armadio e che nonostante non tocchi più da tempo sleghi senza problemi.
So che non leggerete mai questo articolo e questo rende ancora più intima e speciale la mia gioia che volevo comunque rendere pubblica.

P.s: primo 30 degli esami della specialistica!

My strange musical brain

Posted in Musica con i tag , , , on 3 Gennaio 2009 by pensieriaccatastati

Il mio rapporto con la musica è contorto e un pò anomalo, tanto che proverò a descriverlo sul mio blog non tanto per farlo sapere a voi, ma quanto per chiarirlo a me stessa.
Mi piace cantare, qualsiasi cosa, dalle canzoni dei Cranberries alla sigla della pubblicità (“When I was just a little girl, I asked my mother, what will I’ll be…” è la mia preferita di solito), da De Andrè al Bepi (noto nella bergamasca per i suoi testi dialettali), … insomma, non c’è una canzone che non ami cantare.
Mi piace suonare, mi perdo ancora davanti agli spartiti di flauto delle scuole medie di mia sorella, facendo scappare il gatto che a quanto pare non ama molto il suo suono. Provo un piacere interiore quando suono la chitarra, non so come spiegarlo, forse la cosa che più si avvicina è una specie di delirio di onnipotenza davanti all’ ascolto della musica e della voce entrambe prodotte da me. Sento una specie di rimpianto che mi pizzica lo stomaco quando penso all’abbandono del clarinetto proprio mentre stavo per entrare nella banda del paese, e mi sento profondamente delusa dal fatto che non so suonare il pianoforte (riscoperto grazie a Claudio che con gli spartiti di Allevi mi fa sempre emozionare quando lo ascolto).
Non è che ci sia una musica che proprio non mi piace, diciamo che sono un pò di bocca buona poichè c’è almeno una canzone di ogni genere che mi trasmette qualcosa (e questo è l’unico mio parametro di giudizio che utilizzo). Però non sento quasi mai il bisogno di ascoltarla. Vedo persone sempre attaccate all’ I-Pod, con le cuffie nel computer, folle che vanno ai concerti e spettatori di orchestre. Forse la mia è noia, forse è perchè vorrei essere io in quel momento a suonare e cantare, bo, non me lo so spiegare. L’unico momento invece in cui mi piace ascoltarla è in automobile, probabilmente perchè mi tiene compagnia o forse è un inizio di riavvicinamento all’ascolto, o come piace chiamarlo a me, alla musica passiva. Dopo essermi chiarita un pò le idee, o quantomeno avendoci provato, vado a nanna in compagnia di un buon libro al quale, a differenza della musica passiva, mi abbandono completamente.