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Archivi tag: Emozioni

Pulviscoli dorati


Un fiore piccolo e delicato, un germoglio talmente soffice da essere come un batuffolo di cotone, gioca con dei granelli di sabbia, si riga e si graffia un pò ma poi torna a schiudersi sotto i raggi del sole, sa che le nuvole arriveranno e anche la notte e anche la pioggia, ma sa che può affrontarli chiudendosi o riparandosi sotto un fungo che proprio grazie alla tempesta e poi alla rugiada è cresciuto. Sa che alla fine, nonostante tutto, lo spettacolo di stare sotto al sole non può essergli negato solo a causa del freddo e sa che se la musica ti fa accartocciare il cuore, così può fare anche l’amore e che la memoria è breve e cancella ma le emozioni sono insite nel Dna e nell’animo e che niente può mai distruggertele seppur a tratti te le rubi. E non importa chi e non importa come, perchè il punto non è ciò che si vede perchè potremmo essere solo pulviscolo che sarebbe uguale, che poi la voce ti sale poco perchè il respiro si affanna e una fitta sale e allora speri un pò che passi un pò che resti e un sorriso si stampa quasi beffardo, perchè sa che prima lo disdegnavi ma che ora lo lasci un pò comparire. Magari non è che sarà sempre così ma questi piccoli regali si possono accettare, saltuari e unici, come una pioggia di polvere stellare che si poggia sulla peluria delle braccia e ti fa brillare come un pesciolino elettrico e trasparente che nel mare blu diventa verde e sembra una loto e sembra un fiore.

 
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Pubblicato da su 5 marzo 2013 in Uncategorized

 

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Let’s start


Ricordi che arrivano alla testa come cannonate, vortici di emozioni rivedendo certe foto, certi paesaggi, certe strade, percorse così tante volte, quando pensavo che la mia vita fosse là. Impressionante come una anno e mezzo di vita possa essere stata così importante da segnare gran parte delle mie sensazioni, odori, gusti, tutto. 

Si può amare un posto? Si, forse meglio di una persona, il posto non può ferirti, anche se forse parecchie cose successe lì mi hanno ferito. Non so se mai più ritornerò in Svezia, non so più che rapporto ho con quel paese, con quelle persone, così diverse da non riuscire a trovarsi d’accordo nemmeno sulle cose che qui tutti reputano ovvie. Quei boschi, quella casetta bianca, quella sauna sul lago, quella barca, quei posti non miei che mi son entrati nel sangue. Quelle persone non mie che mi son entrate nel cuore. Quel cameriere che guardandomi diceva: tu qui ci starai parecchio. Bè non ci son stata. Per ora. Perché mi pare che la strada che sto per iniziare, potrebbe portare ancora a quei luoghi, a quelle persone tanto strane, a quelle sensazioni tanto amate quanto odiate. Mi sento di nuovo sul ciglio di un burrone, felice ma con tanti punti interrogativi in testa.

 
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Pubblicato da su 21 marzo 2012 in Uncategorized

 

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Musica ed odori: le vere macchine del tempo


Evidentemente il martedì sera è la mia serata dedicata alle riflessioni profonde. Oppure il martedì mi capitano sempre cose che mi fanno scoprire cose su di me o sulla vita.
E’ incredibile infatti come una canzone possa proiettarti nel passato e farti rivivere le stesse sensazioni per qualcuno o per qualcosa nonostante ormai queste sian sfumate. Eppure vieni catapultata contro la tua volontà, in un passato, è come se la tua persona nel presente facesse capolino da una finestra invisibile e guardasse la tua persona nel passato, è un vero salto nel tempo. La cosa bella è che ciò può capitare volontariamente (ascolto questa canzone che mi ricorda …) oppure può capitare per caso. Anche con gli odori è la stessa cosa, un particolare odore che magari non sentivate da anni vi capita sotto il naso, è come se il tempo presente si fermasse e noi venissimo proiettati laddove questo odore ha vissuto nel passato. Se ci pensate è una cosa tanto meravigliosa, quanto magica e pure spaventosa! E’ una sorta di magia che ci viene regalata dai nostri sentimenti, dalle nostre sensazioni, che a volte sono così equivoche, contraddittorie e misteriose che non riusciamo nemmeno a spiegarle (anzi non qualche volta, diciamo il 95% delle volte).

 
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Pubblicato da su 13 ottobre 2010 in Me, Musica, Religione, Vita

 

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