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Archivi tag: Psicologia

Teorie eccentriche – Gate 0


Sto maturando delle teorie innovative che possano dare spiegazione del mio disordine cronico. A breve aggiornamenti, che vi stupiranno più di quanto crediate! 🙂

 
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Pubblicato da su 13 giugno 2012 in Uncategorized

 

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Cvd e gli opposti che si attraggono


Ecco appunto.
Ciò che predicevo il 14 febbraio è accaduto.
Il limite ̬ passato, ci si ̬ scontrati e si ̬ schizzati via, ed ora mi sto pian piano ritirando come Рavete presente le lumache quando gli tocchi le antenne? (che sarebbero poi gli occhi).
Lui troppo freddo, lei troppo calda.
Lui troppo silenzioso, lei troppo esuberante.
Dicevano degli opposti? (L’immagine qui sotto rende perfettamente l’idea)
La domanda è: tornerò erasmus mode o riuscirò a mantenere un equilibrio senza sfociare nell’esagerazione?
Stato d’animo attuale: prettamente sereno e mediamente menefreghista.

 
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Pubblicato da su 24 febbraio 2011 in Erasmus, Love, Me, Riflessioni

 

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Sincerità


Parlare chiaro con una persona, mettendo in risalto tutte le cose che ci danno fastidio di lei, le cose che vorremmo o non vorremmo etc, sembrerebbe a volte offensivo, ma in realtà serve ridare rispetto a quella persona ai nostri occhi, quindi non esitate a parlare chiaro, mettere i paletti della vostra libertà e dei vostri desideri. Non c’è niente di preconfezionato, di generalmente giusto o sbagliato nei rapporti umani e spesso non si parla perchè si pensa che l’altra persona non pensi le stesse cose, mentre invece magari anche lei le pensa ma non ha lo stesso coraggio vostro di dirle. La sincerità paga sempre e comunque, il buon viso a cattivo gioco ha vita breve.

 
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Pubblicato da su 15 dicembre 2010 in Persone, Psicologia, Riflessioni

 

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Solitudine ed onestà verso sè


Riflettendo, sono arrivata alla considerazione che mi ha sempre angosciato restare sola con me stessa prima dell’esperienza erasmus, mentre ora da solo ci sto benone, anzi, godo pienamente della mia compagnia (seppure il mio carattere contradditorio “gemelli” a volte mi faccia un pò dannare). Come sono arrivata a questo benessere con me stessa? Attraverso la solitudine, il dolore, la felicità, il dolore e infine la consapevolezza. Non starò a spiegare nel profondo le cause di tutte queste fasi, però posso dire con certezza che ha giocato un ruolo fondamentale l’onestà verso me stessa. Ho capito che prima non stavo bene in mia compagnia, perchè è come se mi stessi sempre nascondendo qualcosa, quindi tentavo di rifuggirmi per non dover affrontare la questione… con me! Ora, che ho una conoscenza di me stessa molto più profonda, che son riuscita a capire alcuni miei lati oscuri e ad accettarmi anche con i miei difetti, debolezze e ad apprezzare le mie qualità, posso finalmente GODERMI.

 
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Pubblicato da su 27 novembre 2010 in Me, Psicologia, Riflessioni

 

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Gemelli ascendente gemelli


Ho sempre ignorato gli oroscopi, ma mi ha sempre affascinato sapere ciò che l’astrologia dice a riguardo delle caratteristiche del proprio segno, ovviamente mi rendo conto che potrebbero essere tutte fantasie, ma mi incuriosiscono lo stesso. Quasi tutti i profili del mio segno che leggo, dicono del vero e mi fanno riflettere su alcuni lati del mio carattere. Vediamo in dettaglio cosa dice di me l’astrologia:

“Argento vivo addosso? Sei attivo, vivace, a volte nervoso, ogni questione ti incuriosisce, la fai tua rapidamente, ed è rapido il tuo passaggio ad altra questione.”
Attiva dipende dalle volte, vivace direi di si, nervosa parecchio, sono curiosissima anche riguardo a dettagli insignificanti faccio spesso domande che ai miei interlocutori sembrano senza importanza. D’altro canto non mi occupo per troppo tempo di un argomento.

“Ironico, hai il gusto della battuta, del gioco verbale, che a volte sostituisce la reale possibilità di inseguire ciò che la tua mente sforna, che la tua fantasia ti suggerisce.”
Verissimo, penso di essere estremamente ironica, quando parlo con qualcuno non riesco quasi mai a trattenermi dal fare battute, e amo tantissimo i giochi di parole.

“Hai il dono di un rapido apprendimento e di una buona sintesi. La noia ti assale quando arrivano delle responsabilità, il raziocinio, la routine, ed è importante per te mantenere le tue valvole di sfogo. “
Apprendo alla svelta ciò che mi interessa e non sono una persona che ama i giri di parole, preferisco arrivare subito al punto della situazione. E’ anche vero, e non me ne vanto, che quando si tratta di responsabilità non sempre sono entusiasta, e nonostante sia una perona abbastanza abitudinaria, quando mi sento troppo assalita dalla routine sono estremamente irritabile e fastidiosa. Credo di essere molto insopportabile per chi mi sta vicino.

“Non sono mai diffidenti, anzi a volte sono fin troppo sinceri e non si preoccupano di nuocere con la loro franchezza.”
Sul diffidente non mi trovo d’accordo, alcune esperienze mi hanno reso molto diffidente e perciò sono sempre sulla difensiva quando conosco nuove persone, dimostro sempre un certo distacco e non mi curo molto di apparire simpatica quando non mi va. Son fin troppo sincera anche se ho imparato che qualche volta è meglio mentire spudoratamente perchè le persone a volte han bisogno di sentirsi dire ciò che vogliono.

“Sono dispersivi, poco pazienti e se costretti a fare qualcosa diventano pigri e apatici.”
Dispersiva si, pochissimo paziente, e non faccio nulla che non voglia fare (tranne alcune eccezioni, che mi fanno irritare molto).

“Dovrebbero vivere in località elevate mentre la città potrebbe arrecare danni alla loro salute.”
Questa frase mi ha incuriosito, perchè io amo tantissimo la città, ma da quando la frequento la mia salute è tracollata in maniera devastante (Allergie, malattie improbabili, interventi chirurgici…).

“Sul piano intellettuale i gemelli rappresentano l’unione tra ragione e intuizione, dunque lo stato più elevato raggiungibile dall’essere umano.”
Frase molto generica ma devo dire molto modestamente azzecata.

“Nei rapporti personalità è in grado di oscillare dall’ardore all’indifferenza, dall’amore all’odio, dall’amicizia alla diffidenza con rapidità e disinvoltura sconvolgenti. “

Verissimo, non riesco a capire il perchè ma spesso passo da un’ idea all’altra alla velocità della luce, sono completamente disponibile a rivedere le mie posizioni su quasi tutto, ma su poche cose sono quasi irremovibile.

Sempre come l’adolescente, il Gemelli è legato in modo viscerale all’istinto ludico; “giuocare” gli è indispensabile come respirare, mangiare, dormire; giuochi di simulazione, di destrezza, di intelligenza. Nel giuoco egli esterna le proprie esigenze interiori, i sogni, le aspirazioni, le necessità che non può soddisfare in altro modo.
Penso che se mi dovessero dire di passare tutta la vita a giocare lo farei 🙂 Non passa giorno che non giochi, al computer, ai giochi della settimana enigmistica, al mare posso stare tutto il giorno sdraiata sulla sabbia con un libro di giochi come Focus giochi.

“Segno doppio, personalità doppia. Due teste pensanti in modo opposto in un unico corpo: prima del dialogo con il mondo esterno, il Gemelli deve affrontare il dialogo con sé stesso, con le sue due anime, una delle quali è sempre spettatrice critica di quello che fa l’altra… Una parte di sé troverà sempre da ridire su quello che fa la parte opposta. Per l’intera vita insomma, un Gemelli è attore-spettatore di sé stesso. Mai libero di agire in piena indipendenza, in completa soddisfazione. Di fronte alla necessità di una scelta tra l’agire in modo istintuale (uccidendo il razionale), o soffocare il passionale (rifugiandosi nel superiore distacco), ogni gemellino viene preso dal panico, rivive l’angoscia di Polluce che vede morire il fratello. Panico che lo paralizza. Chiedere ad un Gemelli di fare una scelta ben precisa, caso mai anche in breve tempo, significa infliggergli il più drammatico dei supplizi. “
Niente di più vero. Io ho seriamente una doppia perosnalità, son sempre in conflitto interiore, mi sembra spesso di avere dentro di me due persone sempre in disaccordo, per ogni cosa che faccio vedo il lato peggiore e ciò non mi aiuta e mi fa sentire parecchio insicura. Succede così anche agli altri segni? Inoltre sono terrorizzata dalle decisioni, è una cosa che mi costa sempre fatica fare. Questo lato di me occupa grande parte dei miei pensieri, e sarei interessata a saperne di più.

 
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Pubblicato da su 17 gennaio 2009 in Astrologia, Me, Riflessioni

 

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Per riflettere


Ieri sera è successa una cosa singolare che mi ha fatto riflettere sulla nostra società, in quest’era in cui i pericoli si nascondono ovunque.
Tornando a casa dal cinema, siam passati in auto davanti a un ragazzino, avrà avuto 13-14 anni, che era seduto su un muretto di fianco alla strada alle 00.30 circa, solo. Siamo andati avanti un pezzo, ma poi ci siamo chiesti se non fosse il caso di fermarci per vedere se aveva bisogno di qualcosa, magari nessuno lo veniva più a prendere per tornare a casa. Allora abbiamo girato la macchina, siamo tornati indietro e abbiamo parcheggiato nel parcheggio di un negozio di mobili che stava vicino a quel muretto. Nico è sceso dalla macchina e gli ha chiesto: va tutto bene? In quel momento mi son resa conto che noi potevamo rappresentare un potenziale pericolo per il ragazzino, nonostante avessimo solo qualche anno più di lui. Infatti il ragazzino con aria allarmata si è tolto gli auricolari dalle orecchie (stava ascoltando l’Ipod) e si è subito alzato in segno di difesa, dicendo che andava tutto bene. L’abbiamo spaventato a morte, c’è talmente paura dei pedofili, dei malintenzionati, che anche quando vuoi fare una buona azione ti senti il cattivo, vi giuro mi son sentita in colpa come una ladra! Che brutta sensazione… Non pensavo che il mio ragazzo incutesse così paura, magari dovevo scendere io, vedendo una ragazza si sarebbe tranquillizzato… Mi chiedo se non abbiamo perso la misura delle cose…

 
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Pubblicato da su 9 novembre 2008 in Me, Psicologia, Riflessioni

 

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Teorema dell’uomo che si morde la coda


La sessualità per la nostra donna n e uomo m è una faccenda molto complicata, e ora vedremo una delle questioni per le quali l’equilibrio di Nash è l’intersezione dei casi peggiori per entrambi.
La donna n, lo sappiamo tutti che non è santerellina come vuol far credere nè zoccola come ha paura di far credere. Vorrebbe solo di tanto in tanto godersi le sue scappatelle senza essere giudicata, per l’appunto, una zoccola. Così ogni tanto decide che in certe condizioni ambientali e con un certo tipo di fauna locale, avrebbe proprio voglia di ragionare solo con i Paesi Bassi. Non col cuore nè col cervello.
E qui subentra il Giudizio Universale. La donna che dona le sue Olande, è automaticamente equivalente alle donne nelle vetrine olandesi. Il maschietto m, si china sul maschietto p, che si china sul maschietto q: “tee (con fare brescobergamasco), ardà chela lè, lè na troia!”.
Fu così che la donna n che vorrebbe solo divertirsi una sera, la quale azione porterebbe anche a un eccellente svago per l’uomo m, si blocca davanti ai giudizi e alle malelingue che poi girerebbero sul suo conto.
Tesi: Donna n è insoddisfatta, uomo m è insoddisfatto, ma è lui che si è giocato il brutto tiro, e torna a casa con la “coda tra le gambe”.
Prendersi a badilate sulle palle darebbe lo stesso effetto.
Soluzione: caro m, dai e taci.

 
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Pubblicato da su 16 ottobre 2008 in Donna, Riflessioni, Sessualità

 

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